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Posts Taggati ‘rapporti con gli adulti’

Insieme, dialogare per crescere

La collana INSIEME è nata con la collaborazione di Enti e Associazioni che hanno come obiettivo lo sviluppo, da parte degli adulti del futuro, di una sensibilità attenta nei confronti di tematiche di interesse sociale e culturale attraverso una lettura piacevole e di qualità.

I titoli offrono al lettore storie di alto valore letterario che diffondono messaggi di solidarietà autentica e di rispetto verso se stessi, verso tutti gli “altri” e verso il pianeta che ci ospita.
In fondo ad ogni volume, alcune pagine di presentazione approfondiscono l’attività e l’impegno del soggetto che ha patrocinato il romanzo.

Libri che sanno di vita, insieme ai protagonisti del mondo sociale, per parlare agli adulti di domani.

Scarica la scheda della collana e scrivici per ricevere informazioni per i progetti lettura e gli incontri con l’autore.

 

Il filo che ci unisce

Sono tante le domande che passano per la testa della piccola Elisa, tanti dubbi e le paure che la assalgono da quando i suoi genitori hanno deciso di non vivere più insieme. Però, attraverso l’amore e l’ascolto attento, papà Luca e mamma Simona manterranno vivo il legame che li unisce a Elisa la quale riuscirà a superare le sue ansie e a riconquistare un nuovo equilibrio. Altre figure importanti, come i nonni materni e paterni, contribuiranno a proteggere Elisa dalla sofferenza che la nuova situazione le procura; ci sono poi la papera Meringa e Betulla, veri e propri oggetti transazionali a cui la bambina rivolge le sue confidenze. Alla fine Elisa vivrà in una famiglia “ricostruita” che le restituirà la serenità e una maturità nuova, dovuta anche al superamento di quell’esperienza di dolore.

PER PARLARE DI:

  • Comunicazione tra bambini e genitori.
  • Dinamiche relazionali all’interno della classe.
  • Relazioni affettive e loro oggetti: animali, oggetti, persone.
  • Riconoscimento ed espressione dei sentimenti.
  • Separazione e paura di abbandono.
  • Speranza e riparazione.
  • Intercultura e valorizzazione delle differenze.

CLASSE DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 3°, 4° e 5°.

COME LAVORARE SUL TESTO:

La vicenda narrata offre strumenti di riflessione utili per gli adulti che desiderano accompagnare i bambini attraverso questa difficile esperienza e aiutarli a riportare la serenità nella loro vita. Offre un aiuto per gli insegnanti che desiderano dare ai propri alunni la possibilità di parlare di problemi personali, di portare in classe il loro vissuto e di sentirsi per questo, riconosciuti e accolti.

È gelosia, piccolo Tobia

Da quando è nato suo fratello Tommaso, Tobia non è più lo stesso: fa i capricci, non perde occasione per fare dispetti, è sempre di cattivo umore.
Finalmente, durante una breve vacanza nella vivace fattoria dei nonni e  grazie alla preziosa amicizia stretta con Lincy, la figlia dei vicini di casa, sempre allegra e ricca di idee, Tobia riesce a ritrovare la serenità.
Un simpatico racconto per i lettori più giovani alle prese con fratelli “insopportabili” e genitori (apparentemente) poco comprensivi: per scoprire che, a volte, bastano un paio di forbici e della buona compagnia per dare un taglio alla gelosia!

PER PARLARE DI:

Gelosia, amicizia, famiglia, tempo libero, rapporto con gli adulti, con gli animali e con la natura.

CLASSE DI RIFERIMENTO

Bambini di classe 1° e 2°.

COME LAVORARE SUL TESTO

Il racconto offre l’opportunità di un progetto didattico che si può sviluppare su tempi e su piani diversi e permette di conseguire i seguenti obiettivi:

  • offrire ai bambini e agli adulti degli spazi di riflessione comuni sui temi presenti nel testo (gelosia, amicizia, famiglia, tempo libero…) utilizzando un approccio di tipo narrativo;
  • capire il lato emotivo di alcuni comportamenti diffusi tra bambini;
  • gustare il piacere della lettura.

Tra nuvole e antenne

Mentre dieci scienziati di livello mondiale conducono grossi esperimenti per attestare la pericolosità e i danni alla salute causati da un uso esagerato dei telefonini, i genitori del piccolo Ernesto, ignari del pericolo, gli regalano… proprio un telefonino nuovo di ultima generazione!
E lui, felicissimo, lo usa talmente tanto che le orecchie gli vibrano, gli diventano rosse, enormi, simili a due parabole… e un soffio di vento lo porta via dalla finestra. Atterra in un paese stranissimo, popolato solo da bambini con le orecchie giganti che, come lui, hanno fatto troppo uso del telefonino. Lo attendono emozioni, avventure e incontri di tutti i tipi.

PER PARLARE DI:

L’uso delle nuove tecnologie, in particolare del telefonino. Attraverso una storia coinvolgente, che alterna momenti di comicità a momenti più drammatici, si vuole portare il bambino a riflettere sui rischi connessi a un uso sregolato delle nuove tecnologie della comunicazione. L’intento finale è di far capire ai bambini che le tecnologie possono essere sì utilizzate, a patto però di farlo in maniera moderata e consapevole: non si tratta di giochi innocui, ma di strumenti particolarmente utili in determinate circostanze e potenzialmente pericolosi in altre. La storia affronta anche il tema del rapporto tra genitori e figli e invoglia a riflettere sul valore dell’amicizia, del contatto umano e del gioco “vero”, non mediati dalla tecnologia.

CLASSE DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 3°, 4° e 5°.

COME LAVORARE SUL TESTO:

Le caratteristiche del libro consentono al docente di scegliere diversi percorsi didattici, a seconda degli obiettivi che si vogliono conseguire (tematici o linguistici).

I superpoteri delle mamme

Esistono sogni belli e sogni brutti. I primi consentono di appagare ogni desiderio ed ogni capriccio in un mondo irreale, assecondando il principio di piacere dominante in ogni bambino. I secondi invece sono terribili, spesso si ripetono costantemente più o meno uguali e immobilizzano dalla paura.
L’unica via di salvezza sarebbe il risveglio col cuore in gola ed il respiro affannoso, se non intervenisse Supermami. La nostra mamma trasformata in supereroina affronta gli incubi peggiori, sconfiggendoli definitivamente con rimedi assolutamente originali.

PER PARLARE DI:

Piaceri da appagare, paure della notte e brutti sogni, peculiarità delle figure di riferimento affettivo.

CLASSE DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 1°.

 COME LAVORARE SUL TESTO:

A ciascun bambino capita di avere incubi e ciascun adulto si ricorda di averne avuti da piccolo.
Supermami è la risposta giocosa e rassicurante alle immagini e alle esperienze negative che assalgono i pensieri dei nostri bambini quando chiudono gli occhi o prima di andare a nanna, suggerendo ai lettori una soluzione se non realmente praticabile, almeno spassosa e rassicurante.
Supermami ricorda a tutti i bambini che esiste sempre un affetto stabile e sicuro nella loro vita su cui poter fare affidamento nei momenti in cui ci si sente disperati. Ma allo stesso tempo rammenta alle mamme, e ai genitori in generale, che la cura dei loro bimbi continua giorno e notte.
Supermami permette di:
• Ascoltare o leggere il testo in rima divertendosi;
• parlare dei propri brutti sogni, liberandosi così delle paure, o dei propri piaceri immaginari;
• giocare con le rime del libro o inventarne altre.

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