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Dai, leggiamo!

Posts Taggati ‘fantasia’

A Natale puoi…

A Natale puoi… abbracciare
Scambiarsi gli auguri vuol dire stringere a sé chi si vuole bene.

A Natale puoi… brillare.
Le luci che ti circondano ti illuminano. E allora sei ancora più bello!

A Natale puoi… cantare.
Anche se sei stonato, non dirmi che non hai canticchiato Jingle Bells almeno una volta sotto le feste!
E non ti sei sentito un po’ più allegro?

A Natale puoi… dormire.
Puoi essere un po’ più pigro, rimanendo al caldo sotto al piumone.

A Natale puoi… esagerare.
Un pezzetto di torrone qua, una fetta di pandoro là… senza rimorsi!

A Natale puoi… fantasticare.
Babbo Natale che arriva sul tetto con la renna, il sacco di tela pieno di doni… largo alla fantasia!

A Natale puoi… giocare.
Sul tappeto davanti al camino, intorno al tavolo con le carte.
Il tempo rallenta e si dilata.

A Natale puoi… hashtaggare.
Eh sì, questo me lo sono quasi inventato… ma quale periodo migliore per individuare le parole chiave?

A Natale puoi… inventare.
Un albero hi-tech, un presepe eco-sostenibile, un regalo fatto a mano. Riscoprirsi creatori!

A Natale puoi… leggere.
Una coperta, un tè bollente, un divano. C’è un tempo migliore per dedicarsi al libro preferito?

A Natale puoi… meravigliarti.
La magia delle luci, gli addobbi in città e magari un po’ di neve a ricoprire tutto. E gli occhi si ri-aprono sul mondo!

A Natale puoi… nascondere.
Una caccia al tesoro per trovare i regali? Perché no, è sempre un’idea divertente!

A Natale puoi… osare.
Il tempo delle feste regala anche il coraggio, per andare incontro a chi è solo.

A Natale puoi… parlare.
I giorni di festa permettono di incontrarsi con più calma e farsi due chiacchiere distese, lasciando per un attimo da parte la frenesia di tutti i giorni.

A Natale puoi… quadruplicare.
Sorrisi, abbracci, incontri… chi più ne ha più ne metta!

A Natale puoi… raccontare.
“Ehi, ma ti ricordi l’anno scorso che abbiamo combinato?” ricordando il passato più o meno recente, insieme ai complici delle avventure.

A Natale puoi… sognare.
Il regalo che vorresti ricevere, la persona che vorresti rivedere, un posto nuovo in cui dovrai andare… e chissà che il sogno non si realizzi!

A Natale puoi… trovare.
Un regalo che non ti aspettavi, un parente che non vedi da tempo. La sorpresa è dietro l’angolo.

A Natale puoi… unire.
Radunare attorno al tavolo le persone più care, ricreare una comunità. Che grande occasione!

A Natale puoi… vegliare.
L’attesa non pesa, anzi si riempie di gioia e speranza… e diventa tempo prezioso.

A Natale puoi… zuccherare!
Perché se non è proprio vero che siamo tutti più buoni, è vero che ognuno un po’ di dolcezza può crearla!

Potete continuare anche voi, realizzando il vostro vocabolario per il Natale… 
E tanti auguri di buone feste, cari lettori!

Quelli che credono ai sogni

Chi sono i protagonisti di questo racconto? Ragazzini distratti come passeri ma tenaci come formiche, silenzioso quanto basta per ascoltare il vento ma chiacchieroni e pieni di risate. Ragazzini sognatori, veri eroi del nostro tempo. Loredana Frescura, autrice del racconto, ci ha raccontato come è nato questo libro, scoprilo leggendo l’intervista!

PER PARLARE DI:

  • Amicizia
  • Coraggio
  • Fiducia in se stessi
  • Educazione affettiva
  • Bullismo

CLASSI DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 4°-5°

–> Leggi l’intervista all’autrice e guarda il video promo!

 

Quali sono i colori primari e quali i secondari?

Attraverso le disavventure di una strega bislacca alle prese con il suo gatto/folletto un po’ dispettoso, i bambini verranno accompagnati e guidati nel magico mondo dei colori. La protagonista della storia, Iride, è un’apprendista Strega Comanda Colore e tra i suoi compiti c’è quello di far comparire in cielo l’arcobaleno dopo il temporale. Il suo gatto folletto però, per paura che l’arcobaleno indichi dove ha nascosto il suo tesoro glielo nasconde. Riuscirà Iride a trovare l’arcobaleno nascosto? E come farà a tener fede al suo impegno se ha a disposizione solo tre colori?

PER PARLARE DI:

  • Colori primari e secondari
  • Amicizia
  • Fantasia

CLASSI DI RIFERIMENTO

Bambini di classe 1°-2°

Una storia di paura, da ridere!

I fantasmi non esistono, però… in un castello bianco bianco succedono fatti strani. La vita tranquilla dei signori Grissinis, della zia Cornelia, della cuoca Teresa, del gatto Ovidio, del ragno Gianni sarà messa a dura prova e il castello bianco bianco diventerà rosso rosso.

PER PARLARE DI:

  • Avventura;
  • Fantasia;
  • Divertimento.

CLASSE DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 1°.

COME LAVORARE SUL TESTO:

Le schede offrono una serie di semplici attività manuali da svolgere in classe con i bambini, per realizzare decorazioni e divertirsi insieme.

 

L’Eneide

L’eroe troiano Enea riesce a fuggire dalla sua città ormai in fiamme e, insieme al figlio Julo e al vecchio padre Anchise, intraprende un viaggio avventuroso fino alle coste del Lazio, seguendo il destino che gli Dei gli hanno riservato. Nel corso del racconto si incontrano personaggi straordinari: la Sibilla, Polifemo, la regina Didone, Polidoro, Caronte, i due amici Eurialo e Niso, la guerriera Camilla, il re Latino, sua figlia Lavinia, infine Turno, re dei Rutuli, il grande nemico di Enea. E poi, si fa conoscenza con alcuni strani esseri, tra cui le Arpie (mostri metà donne e metà uccelli), Scilla e Cariddi (guardiani dello stretto di Messina), il cane a tre teste Cerbero.

Nell’Eneide, il poema latino per eccellenza, ci si appassiona per storie di amicizia e d’amore, ci si trova invischiati in duelli epici, decisi a volte anche dagli Dei, si parteggia ora per un personaggio ora per l’altro.

PER PARLARE DI:

  • Coraggio, rischio e avventura.
  • Valore della famiglia.
  • Sentimenti di amore e di amicizia.
  • Fato e volere degli dei.
  • Creature strane e mostruose.

CLASSE DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 5°.

NEGLI APPROFONDIMENTI:

  • Eroi, divinità e mostri
  • Luoghi magici e misteriosi
  • L’Italia al tempo di Enea
  • Il viaggio di Enea

 

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