Dai, leggiamo!

Simone Fornara e Mario Gamba raccontano “Telefonino, non friggermi la zucca!”

Ernesto con le sue orecchie giganti, dieci scienziati e un viaggio tra le nuvole

La prossima volta che uscite di casa, provate a guardarvi attorno, con attenzione. Che cosa notate? Persone che parlano tra di loro, che ridono allegramente, che si battono pacche sulle spalle? Persone assorte nella lettura di un bel libro di carta, grande, coinvolgente, frusciante? Oppure tanti individui intenti a telefonare o a pigiare con le dita gli schermi di smartphone, tablet e aggeggi simili? Che magari parlano a voce alta, gesticolando come matti, senza nessuno accanto? Ebbene, l’idea del nostro libro nasce proprio da questa preoccupante visione (che, poi, non è veramente una “visione”, ma una inconfutabile realtà!) e dal desiderio di provare a cambiare un po’ le cose. O per lo meno di far capire ai nostri giovani lettori che bisogna usare un po’ di cautela nell’affidare le proprie vite ai cellulari e alle nuove tecnologie.

E’ così che ci è venuta in mente la storia di Ernesto, un bimbo al quale i genitori incautamente regalano un telefonino di nuova generazione, confidando nella sua capacità di usarlo con moderazione. Cosa che non avviene. Già, perché per Ernesto (e per i suoi tanti amichetti) il telefonino è una tentazione troppo forte, talmente forte da spingerlo a usarlo ininterrottamente, fino alle terribili conseguenze: gli crescono le orecchie, gli diventano enormi e bollenti, mentre dalla testa gli escono scintille e fumo, e una folata di vento se lo porta letteralmente via, facendolo svolazzare in un mondo di sogno (ma sarà poi davvero un sogno?).

La storia va poi avanti come una fiaba classica, solo che è moderna: invece di draghi, fattucchiere e bacchette magiche, c’è il mostro della tecnologia usata senza ritegno, c’è il chiacchiericcio incontrollato della gente al cellulare a soffocare la voce di chi ha capito che i cellulari possono fare anche molto male, se usati troppo e senza motivo. E poi c’è anche il finale, come quello di una fiaba (ma non sveliamo troppo, altrimenti che gusto ci sarebbe a leggere il libro?).

Insomma, abbiamo voluto affrontare un tema molto serio (i danni – fisici e sociali – che derivano dall’abuso delle tecnologie) in modo ironico e divertente, come è nel nostro stile. E la risposta dei giovani lettori ci ha dato più volte ragione: è stata una scelta vincente. Ogni anno ci capita infatti di incontrare classi e scuole e di parlare con decine di bambini delle sventure di Ernesto e dei dieci scienziati che hanno cercato di salvare l’umanità dalla catastrofe. Con la speranza che qualcuno, più prima che poi, ci riesca davvero.

Simone Fornara & Mario Gamba

Simone Fornara, nato a Omegna, paese di Gianni Rodari, si occupa di formazione degli insegnanti di ogni ordine e grado, ma è anche scrittore appassionato di divertenti racconti per ragazzi.
Mario Gamba vive a Borgomanero. Insegna storia e filosofia nei licei del Piemonte e da anni si dedica, tra le altre cose, alla composizione di favole e storie per ragazzi.


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