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TUTTI AMICI SOTTO LE STELLE

Referente: Maria Detullio

Scuola: Scuola dell'Infanzia "A. Scacchi" (sezz. A e B) - IC Santomasi-Scacchi – bari
Classe: Sezione eterogenea

Descrizione:

Dopo aver presentato il musicista Camille Saint-Saens e ascoltato i brani della sua famosa opera “Il Carnevale degli animali”, i bambini hanno inventato una storia associando i vari animali ad ambienti e situazioni. Un racconto semplice e simpatico che dimostra come gli animali possono essere amici e aiutarsi tra di loro.

 

Tutti i disegni sono stati realizzati dai bambini.

 

TUTTI AMICI SOTTO LE STELLE
C’era una volta un leone che girovagava tutto solo per la savana. Ma che ci faceva un leone tutto solo? Forse era in cerca di cibo, oppure era soltanto un leone molto sbadato che aveva perso il suo branco. Poverino, non sapeva cosa fare e non era neanche capace di trovare il cibo per sfamarsi.
Cammina, cammina, arrivò in un cortile, dove incontra tante galline con i loro pulcini, che passavano le giornate in giro qua e là a beccare semini che il contadino lasciava cadere sul piazzale.
C’era anche un gallo, si chiamava “Gallo Chicchirichì”, un animale molto rumoroso che ogni mattina svegliava tutti gli abitanti della fattoria. Appena il gallo vide il leone, spaventato iniziò a cantare per dare l’allarme alle galline che con i loro piccoli in fretta e furia corsero a rifugiarsi nel pollaio.Spaventato da tutto quel rumore, anche il leone si allontanò e riprese il suo cammino. Le galline seguirono il leone perché non avevano più paura.
All’improvviso spuntò un animaletto dalle orecchie lunghe, un coniglietto, che anche lui impaurito, corse a più non posso per non essere mangiato dal leone.
Il leone cominciò a riconcorrerlo, ma… SBAM! Si scontrò contro un enorme elefante. L’elefante dolorante esclamò: “Ehilà, che succede?”. Il leone era stordito e borbottò: ”oddio! Mi gira la testa, dove mi trovo?”. Sulla strade le galline incontrarono il coniglio: “ Qualcuno mi aiuti!”. “Ti aiutiamo noi” risposero le galline. Il coniglio disse:” C’è un leone che mi insegue per mangiarmi”, “stai calmo! Il leone non è cattivo”. Da lì a poco incontrarono anche l’elefante.
Intanto il Leone per riprendersi, decise di farsi un bel bagno nel mare e vide qualcosa muoversi in acqua, era una tartaruga che nuotava e giocava felice con alcuni pesciolini. Il leone esclamò: “ehy tu, sassolino? Potresti aiutarmi? Non sono un leone cattivo, mi chiamo Leo”. La tartaruga rispose: “Sassolino? Dici a me? Io sono una tartaruga, se hai bisogno di aiuto vieni qui a nuotare insieme a noi”.
Il leone fece amicizia con la tartaruga e insieme decisero di andare in un paese lontano per far visita ai loro amici canguri. “ben arrivati, venite a saltare con noi?”. Essi, infatti vivevano in un grande prato verde. Tutto il giorno saltavano, mangiavano carote e portavano in giro i loro piccoli. Di sera si fermavano a guardare il cielo per osservare le stelle. La tartaruga rispose: “ci provo, ma che fatica!”. Così Leo provò ad aiutarla, ma tutti dissero: “non sarebbe meglio andare a guardare le stelle?”.
Allora tutti decisero di fermarsi a guardare il cielo. Dopo un po’ si accorsero di non essere soli: anche il gallo Chicchirichì, le galline, i pulcini, il coniglio e l’elefante li avevano seguiti, già…perché loro cercarono dappertutto quel Leone tutto solo e sbadatello che credevano cattivo. Tutti gli animali rimasero incantati ad osservare la bellezza del cielo stellato.

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