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I MAGNONI E IL SEGRETO DELLA ZUPPA

Referente: Elisa Parrucci

Scuola: ISTITUTO COMPRENSIVO "P.LE DELLA GIOVENTÚ 1" – roma
Classe: 5 anni

Descrizione:

L’idea di far nascere dalla matita dei bambini una storia, da loro inventata, da rappresentare su grandi pannelli (formato A3), per poter poi essere impiegata nel loro gioco quotidiano autonomo attraverso l’utilizzo del kamishibai, ci ha convinte a partecipare al concorso. L’arte di raccontare storie impiegata come strategia di comunicazione per stimolare la fantasia attraverso la narrazione. Ogni bambino sviluppa la storia e la disegna. Da ogni elaborato si estrapola l’elemento più bello che ha disegnato il bambino. Nascono così i 7 pannelli che parteciperanno al concorso.

Il testo è stato ideato in collaborazione con le 4 sezioni del plesso Vignacce. La rappresentazione iconografica: realizzata dalle sezioni B e C (con alunni di 5 anni).

I MAGNONI E IL SEGRETO DELLA ZUPPA
C’era una volta una strega buona e una strega cattiva. C’era il popolo dei MAGNONI ciccione e mangione C’era enorme e importantissima…..la città di MAGNA TANTUS.
La strega buona aveva un nome bizzarro TE RIMPIZ e cucinava come una grande chef la sua zuppa alla Zozzona. La condiva con filtri e pozioni magiche, cipolla, aglio e peperoncino. Chi la mangiava diventava SUPERPOTENTE.
La strega cattiva, perfida e gelosa, di nome SMILZINA abitava sull’isola dei MAGRELLI, popolo che mangiava poco poco poco per cui era magro magro magro, secco secco secco. SMILZINA la strega malignina, decise di scoprire il segreto della super potenza del popolo dei Magnoni. Si travestì da soldato e andò dalla strega Te Rimpiz.
Il finto soldato con un finto nome TENGO FAME, per finta ferito e ammalato chiese di poter mangiare la Zuppa alla Zozzona ma… La strega Te Rimpiz sospettosa…gli preparò un altro piatto magico super buono: la pancetta in carrozza.
Smilzina…alias soldato Tengo fame diventò così ghiotta di pancetta in carrozza che s’ingrassò talmente tanto che i vestiti finti da soldato si scucirono tutti rivelando la sua vera identità. Così la strega cattiva confesso che il popolo dei magretti non sapeva cucinare e quindi non mangiavano mai. Era davvero triste.
Smilzina…alias soldato Tengo fame diventò così ghiotta di pancetta in carrozza che s’ingrassò talmente tanto che i vestiti finti da soldato si scucirono tutti rivelando la sua vera identità. Così la strega cattiva confesso che il popolo dei magretti non sapeva cucinare e quindi non mangiavano mai. Era davvero triste.

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