fbpx

Conosciamo i 5 SENSI

Referente: MARINA FERRARI

Scuola: INFANZIA DI VILLA – brescia
Classe: Sezione eterogenea

Descrizione:

Il progetto annuale per questo anno nella nostra scuola affronta l’incontro e la conoscenza dei 5 sensi. E’ un tema scelto con la motivazione scaturita dall’esperienza pandemica vissuta negli ultimi due anni. Ciò che davamo per scontato e normale, è stato rivoluzionato: uno sguardo ( la vista) ha spesso sostituito l’utilizzo di ogni altro senso. Il tatto è stato il grande escluso. L’udito ovattato ci ha portato a chiederci se gli altri ci sentivano. La memoria olfattiva ha subito un periodo di lunga “quarantena”. Il gusto ha supplito, non sempre in modo corretto, alle mancanze. E così riscopriamo i 5 sensi partendo da questa storia, aperta a tanti altri temi trasversali, come aperto rimane il finale….

C'era una volta, in un posto lontano, in un tempo lontano, un paese perfetto. Le case erano perfettamente quadrate, con finestre e porte perfettamente rettangolari e con tetti triangoli perfetti. Perfino il sole che brillava alto nel cielo era un cerchio perfettamente rotondo.
Anche gli abitanti in questo paese erano perfetti e bellissimi: due occhi, un naso al centro del viso, la bocca sotto il naso e due orecchie, uno per ogni lato della testa. E poi, un corpo con tutto al posto giusto.
Un giorno gli abitanti bellissimi del paese perfetto si accorsero di cinque esseri strani che si avvicinavano, provenienti da chissà dove. Erano un occhio, un orecchio, una bocca, un naso e un corpo fatto solo di pelle. "Ma chi sono quei cosi? Sono così strani? Incompleti...Decisamente brutti..." bisbigliavano gli abitanti bellissimi. E tutti d'accordo, decisero di entrare nelle loro case perfette, sbattendo le porte e ignorando i nuovi arrivati.
Non erano passati nemmeno pochi minuti che Signor Orecchio percepì in lontananza nel cielo, il suono di tuoni fragorosi.
Il Signor Occhio vide avvicinarsi neri nuvoloni carichi di lampi.
Il Signor Naso cominciò ad annusare l'odore della pioggia.
Il Signor Pelle percepì l'aria diventare sempre più fredda e frizzante.
Non c'era tempo da perdere. La città perfetta e i suoi abitanti bellissimi erano in pericolo. Fu il Signor Bocca che cominciò ad urlare di gusto, come solo una bocca piena di parole riesce a fare, mettendo tutti in allerta. "Presto, mettetevi tutti in salvo nelle cantine. E' in attivo una terribile bufera, una tempesta, un cataclismaaaa".
Fu un momento davvero terribile.
Quando il sole ricomparve splendente in cielo e tornò la quiete, gli abitanti uscirono dalle cantine dove si erano rifugiati, allertati dal Signor Bocca. Le case erano distrutte, ma erano tutti sani e salvi. In silenzio si guardarono e camminarono verso i 5 strani esseri che avevano salvato loro la vita e......

Votazioni chiuse!

Copyright © Raffaello Libri S.p.A. | P. IVA 01479570424 | Dati Societari | Privacy Policy | Cookie Policy