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Sono tue queste stranezze?

Referente: Marilena Milano

Scuola: DON GIUSEPPE FRACASSO – verona
Classe: Sezione eterogenea

Descrizione:

DALLA NATURA A GAUDI’

Responsabile del progetto: Milano Marilena

La NATURA ha immense potenzialità educative: è maestra di CALMA, PAZIENZA, ORDINE E BELLEZZA.

Avviare un progetto NATURA nella Scuola dell’Infanzia è un modo per riportare i bambini a contatto con la terra. E’ una dimensione molto arricchente per diversi motivi:

      sviluppare i cinque sensi;

      avere consapevolezza del tempo che passa e della pazienza;

      cogliere la ciclicità delle stagioni;

      osservare la bellezza delle cose (e diventare cacciatori di bellezza).

Tramite la poesia, la musica, i racconti con kamishibai e l’arte i bambini vengono aiutati ad “ascoltare” la NATURA facendola vivere come una immensa occasione di scoperta e meraviglia.

L’arte di Gaudì è quella che più di ogni altra prende spunto dal mondo naturale-vegetale e può diventare fonte di ispirazione per molte proposte e attività stimolanti.

 

LAVORO SVOLTO IN CLASSE

La storia è frutto di un lavoro che ha coinvolto tutte le sezioni della scuola. Ad ogni insegnante della scuola, una dopo l’altra, è stata consegnata una tavola bianca da kamishibai. La consegna: a partire dalla idea della prima tavola inventare il proseguo. I bambini, con l’aiuto di domande- stimolo poste dall’insegnante, si sono confrontati tra loro e ciascuno ha avuto modo di contribuire alla creazione della tavola-kamishibai utilizzando materiali naturali, di recupero e varie tecniche artistiche-pittoriche (acquerelli, colori a cera, pennarelli, matite colorate…).

N.B. Il video della storia raccontata tramite kamishibai può essere vista ed ascoltata scannerizzando il QR-code che si trova nell’ultima tavola.

Titolo: Sono tue queste stranezze?
Nel paese di Melacotogna, proprio al centro della Catalogna, c’era un albero e proprio lì aveva fatto il suo nido il celebre Gaudì. Era un passero alquanto strano… Nella sua casa c’era perfino un divano!
Passò un po’ di tempo e un giorno, un brutto vento Distrusse il suo nido in un solo momento!
E così a malincuore scese dall’albero con l’ascensore e dentro un carretto che trovò lì vicino mise dei pezzetti del suo nido. Andò in cerca di qualcuno Che lo avrebbe aiutato di sicuro.
Ma quando incontrava gli altri animali dicevano tutti: “Che disastri epocali! Tutte le case sono state distrutte! Il forte vento le ha mandate all’aria proprio tutte!”
Nel frattempo su un trenino di vecchia data arrivò un uccellino con la bandiera da parata. “Sono tue queste stranezze?!” disse l’uccellino che aveva il becco un po’ aquilino. “Sì, sì! Sono mie!” rispose Gaudì molto sorpreso lì per lì.
Non passò molto tempo che un bel giorno da un lungo viaggio di ritorno, arrivò su una barca regale un leone con una criniera eccezionale. “Sono tue queste stranezze?!” disse il leone mostrando ammirazione. “Sì, sì! Sono mie!” rispose Gaudì giunto sotto un albero che era lì.
L’albero era un po’ malandato… il vento lo aveva tutto accartocciato! Gli animali lì attorno si erano radunati ciascuno con i loro pezzi di nidi danneggiati.
Ricostruirono le loro case aiutandosi tra loro ogni giorno cantando tutti in coro. L’albero crebbe sempre di più… toccava quasi le nuvole fino lassù! E sapete che fece Gaudì con le sue stranezze? Abbellì l’albero di mille ricchezze!!
Fine!

Concorso Kamishibai Raffaello 2022
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