Dai, leggiamo!

L’ultimo gladiatore di Pompei

79 D.C.: L’ERUZIONE DEL VESUVIO
Seguendo con il fiato sospeso le avventure di due ragazzini, Tito e Lucilla, entriamo nella vita quotidiana dell’antica Pompei: dentro le case, a scuola, per strada, nelle botteghe. Scopriamo cosa accadde per davvero in quei terribili giorni in cui il Vesuvio allungò la sua lingua di fuoco sulla città. Conosciamo i sentimenti, le gioie, i sogni, la paura e l’orrore che gli abitanti hanno vissuto circa duemila anni fa. 
Un racconto in cui la Storia, quella vera, si mescola alle emozioni forti, fino a sembrare di essere anche noi lì, insieme ai pompeiani, per fuggire via da un improvviso inferno incandescente.

PER PARLARE DI

Avventura
Amicizia
Memoria Storica

CLASSI DI RIFERIMENTO

Classi 4°-5° Scuola Primaria. Progetto didattico – L’ULTIMO GLADIATORE DI POMPEI – PRIMARIA
1 Scuola Secondaria di I grado. Progetto didattico – L’ULTIMO GLADIATORE DI POMPEI – SECONDARIA

 

Mistero in biblioteca

Cinque compagni di classe formano la Banda del Teschio e inseguono intrighi e misteri che purtroppo spesso si risolvono in un buco nell’acqua. Ma stavolta sembra davvero che ci sia un giallo da risolvere: in biblioteca trovano un foglietto in cui un bambino chiede aiuto perché minacciato da uno strano essere. Chi sarà mai? Una storia piena di intrighi, che invita anche a riflettere sul valore di sane letture.

PER PARLARE DI:

Amore per i libri
Amicizia
Avventura

CLASSI DI RIFERIMENTO

Classi 2°-3°.

 

Un leone di nome Pericle

IV secolo a.C, Atene.
Sotto la guida di Pericle, la polis conobbe uno dei suoi massimi periodi di splendore, dando vita alla prima forma di democrazia della storia. Un’attenzione speciale fu riservata al mondo della cultura e dell’arte, con la promulgazione di leggi e interventi dedicati. Questo periodo di grande fioritura fu purtroppo interrotto dall’avvento della peste, che portò conseguenze disastrose, tra cui la morte dello stesso Pericle.

PER PARLARE DI:

  • Importanza di Atene
  • Contrapposizione con Sparta
  • Nascita della polis
  • Democrazia
  • Potere

CLASSI DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 4°-5°.

 

Quelli che credono ai sogni

Chi sono i protagonisti di questo racconto? Ragazzini distratti come passeri ma tenaci come formiche, silenzioso quanto basta per ascoltare il vento ma chiacchieroni e pieni di risate. Ragazzini sognatori, veri eroi del nostro tempo. Loredana Frescura, autrice del racconto, ci ha raccontato come è nato questo libro, scoprilo leggendo l’intervista!

PER PARLARE DI:

  • Amicizia
  • Coraggio
  • Fiducia in se stessi
  • Educazione affettiva
  • Bullismo

CLASSI DI RIFERIMENTO:

Bambini di classe 4°-5°

–> Leggi l’intervista all’autrice e guarda il video promo!

 

Il mio amico Scarabò

Nicholas è un bambino con tanta fantasia e pochi amici. Trascorre le giornate nella sua cameretta a disegnare. Timido e insicuro, è preso di mira dal bullo Paolino e dalla sua banda. In più, ha anche paura della notte. Ecco perchè una sera, da un foglietto in cui aveva disegnato uno scarabocchio, prende vita Scarabò, personaggio divertente e stravagante, che diventa il suo amico immaginario. Con il suo aiuto Nicholas riuscirà a ritrovare fiducia in se stesso e il coraggio di mettersi in gioco.

PER PARLARE DI:

  • Bullismo
  • Fiducia
  • Amicizia
  • Sogni
  • Coraggio

CLASSI DI RIFERIMENTO:

Bambini di 2°-3°.

 

Il ribelle

Quando la mamma gli annuncia che avrebbero traslocato, il figlio protesta con forza. Non si è ancora rassegnato alla separazione dei suoi genitori e l’idea di abitare in una vecchia casa appartenuta al bisnonno non lo entusiasma affatto. Ma quel trasloco, nell’abitazione che tutti chiamano “la casa del partigiano”, si rivelerà l’inizio di un’avventura oltre i confini del tempo. In una mansarda che pare un museo, fra copie ingiallite di giornali antichi, fotografie e appunti, il ragazzo scopre la figura del bisnonno, giovane partigiano, e la sua storia d’amore con una studentessa coraggiosa che distribuiva copie di un giornale clandestino, sfidando le spie e la polizia. Il ragazzino ricostruisce così l’atmosfera dell’Italia della Seconda Guerra Mondiale, ritrova voci di uomini e donne che non si rassegnarono alla perdita della libertà e scopre l’importanza del 25 Aprile 1945, giorno della Liberazione dell’Italia, quando finalmente si tornò a respirare.

PER PARLARE DI:

  • Seconda guerra mondiale
  • Storia
  • Resistenza
  • Liberazione
  • Libertà

CLASSI DI RIFERIMENTO:

Bambini di 4° – 5°.

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